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Cinema, fotografia, musica, e altro ancora

Nulla è cambiato

Ragazzina durante l’evacuazione di Barcellona, Robert Capa, 1939

Certe foto si assomigliano tutte. Questo scatto del grande Capa durante le cosiddette “Giornate di maggio” di Barcellona potrebbe essere degli sfollati del secondo conflitto mondiale o dei profughi ucraini di oggi. C’è una lezione da trarne? Forse sì, ma nessuno ricorda più qual è.

Luisa Fezzardini, 31 marzo 2022

Vincent

Oggi nel 1853 nasceva Vincent van Gogh. “La ronda dei carcerati” non è fra i suoi dipinti più iconici, ma mi ha fortemente impressionato quando l’ho visto dal vivo: di dimensioni ridotte ma di grande impatto emotivo, trasmette uno spiccato senso di claustrofobia e costrizione. Ho pensato che forse rifletteva una prigionia spirituale del pittore.

Segnalo un notevolissimo film di animazione, “Loving Vincent”, realizzato con oltre 60mila dipinti basati sulle opere di Van Gogh e realizzati con tenacia da più di 100 artisti, che con la tecnica del Painting Animation Work Station hanno animato un thriller sulla morte del grande artista.

Luisa Fezzardini, 30 marzo 2022

La casa che non c’è più

Una casa distrutta, come le tante che abbiamo visto in televisione in questi terribili giorni. Ma sono state dei mondi per chi le ha abitate. In questo brano di un vecchio film di animazione è il gatto di casa a rievocare i momenti felici. Struggente.

Luisa Fezzardini, 27 marzo 2022

Stanlio e Ollio a Roma

Nel 1950, durante la loro tournée europea di fine carriera, Stan Laurel e Oliver Hardy passarono anche per Roma, dove vennero accolti da un vero furor di popolo. Nella foto in testa sono alla Stazione Termini, da dove vennero portati a spalla, in trionfo, sino al loro hotel. In un’altra rara foto, ritrovata da poco e scattata la sera del 25 giugno 1950 a Villa Aldobrandini, sul colle del Quirinale, vediamo i due grandi comici alle spalle dell’allora trentenne Alberto Sordi, che in Italia era la voce di Ollio.

Luisa Fezzardini, 13 marzo 2022

Peace is our profession

Il titolo di questo brano dei Lazio Bane è il motto dello Strategic Air Command che da dopo la II Guerra mondiale al 1992 è stato la struttura operativa delle forze aeree statunitensi. Il testo sottolinea amaramente la contraddizione tra le parole del motto e la realtà della guerra. Il video inframmezza spezzoni del visionario, ironico film di Kubrick “Il dottor Stranamore”.

Luisa Fezzardini, 24 febbraio 2022

Cari fratelli dell’altra sponda

Oggi nel 1999 moriva Fabrizio De André.

Quando la morte mi chiederà
Di restituirle la libertà
Forse una lacrima forse una sola
Sulla mia tomba si spenderà
Forse un sorriso forse uno solo
Dal mio ricordo germoglierà.

Quando la morte mi chiamerà
Nessuno al mondo si accorgerà
Che un uomo è morto senza parlare
Senza sapere la verità
Che un uomo è morto senza pregare
Fuggendo il peso della pietà.

Cari fratelli dell’altra sponda
Cantammo in coro giù sulla terra
Amammo in cento l’identica donna
Partimmo in mille per la stessa guerra
Questo ricordo non vi consoli
Quando si muore si muore soli
Questo ricordo non vi consoli
Quando si muore si muore soli
.

Luisa Fezzardini, 11 gennaio 2022

Tutte le strade portano a Roma (forse)

A volte la comicità si cela nei contesti più insospettati. Oggi, 10 gennaio del 49 a.C., Cesare varcò il Rubicone con 5mila uomini, contravvenendo agli ordini del Senato della Repubblica e dando di fatto inizio alla guerra civile. L’evento è stato riportato per decenni nei libri di scuola con toni agiografici, e la famosa, fatale frase “Il dado è tratto” ha varcato i millenni fino a noi. Ciò che è meno noto è che, prima di arrivare davanti alle acque del fiumiciattolo, Cesare (l’uomo del destino, colui che avrebbe deposto la Repubblica per proclamarsi imperatore) si era clamorosamente perso nella campagna riminese e aveva dovuto chiedere indicazioni ad un asinaio che girava in carretto con le sue bestie.

Luisa Fezzardini, 10 gennaio 2021

Ragazzi, se la realtà fosse così!

Oggi nel 1980 moriva Marshall McLuhan, il filosofo che per primo analizzò l’influsso dei media nella nostra società. Non posso non ricordare il suo cameo in “Io e Annie”.

Luisa Fezzardini, 31 dicembre 2021

Quando tutto iniziò

Oggi nel 1895 venne proiettato a Parigi, al Grand Café sul Boulevard des Capucines, il primo film della Storia. Si tratta del famoso “L’uscita dalle officine Lumière” (La sortie de l’usine Lumière).

L’immediato successo fece arrivare ai due fratelli Lumière numerose richieste di locazione degli apparecchi, che in breve tempo fecero il giro del mondo. Convinti che il cinema rappresentasse un interesse effimero, legato ad una moda passeggera, nel 1900 i Lumière vendettero i diritti di sfruttamento del cinematografo a Charles Pathé, dedicandosi ad altre invenzioni nel campo della fotografia.

Luisa Fezzardini, 28 dicembre 2021

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