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Cinema, fotografia, musica, e altro ancora

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Addio Meatloaf!

Se ne andato Meat Loaf (al secolo Marvin Lee Aday), che per me resta l’indimenticabile Eddie del “Rocky Horror Picture”, uno dei più dissacranti, stravaganti, erotici, geniali spettacoli e film del secolo scorso, irripetibile.

Luisa Fezzardini, 21 gennaio 2022

Cari fratelli dell’altra sponda

Oggi nel 1999 moriva Fabrizio De André.

Quando la morte mi chiederà
Di restituirle la libertà
Forse una lacrima forse una sola
Sulla mia tomba si spenderà
Forse un sorriso forse uno solo
Dal mio ricordo germoglierà.

Quando la morte mi chiamerà
Nessuno al mondo si accorgerà
Che un uomo è morto senza parlare
Senza sapere la verità
Che un uomo è morto senza pregare
Fuggendo il peso della pietà.

Cari fratelli dell’altra sponda
Cantammo in coro giù sulla terra
Amammo in cento l’identica donna
Partimmo in mille per la stessa guerra
Questo ricordo non vi consoli
Quando si muore si muore soli
Questo ricordo non vi consoli
Quando si muore si muore soli
.

Luisa Fezzardini, 11 gennaio 2022

Tutte le strade portano a Roma (forse)

A volte la comicità si cela nei contesti più insospettati. Oggi, 10 gennaio del 49 a.C., Cesare varcò il Rubicone con 5mila uomini, contravvenendo agli ordini del Senato della Repubblica e dando di fatto inizio alla guerra civile. L’evento è stato riportato per decenni nei libri di scuola con toni agiografici, e la famosa, fatale frase “Il dado è tratto” ha varcato i millenni fino a noi. Ciò che è meno noto è che, prima di arrivare davanti alle acque del fiumiciattolo, Cesare (l’uomo del destino, colui che avrebbe deposto la Repubblica per proclamarsi imperatore) si era clamorosamente perso nella campagna riminese e aveva dovuto chiedere indicazioni ad un asinaio che girava in carretto con le sue bestie.

Luisa Fezzardini, 10 gennaio 2021

Ragazzi, se la realtà fosse così!

Oggi nel 1980 moriva Marshall McLuhan, il filosofo che per primo analizzò l’influsso dei media nella nostra società. Non posso non ricordare il suo cameo in “Io e Annie”.

Luisa Fezzardini, 31 dicembre 2021

Quando tutto iniziò

Oggi nel 1895 venne proiettato a Parigi, al Grand Café sul Boulevard des Capucines, il primo film della Storia. Si tratta del famoso “L’uscita dalle officine Lumière” (La sortie de l’usine Lumière).

L’immediato successo fece arrivare ai due fratelli Lumière numerose richieste di locazione degli apparecchi, che in breve tempo fecero il giro del mondo. Convinti che il cinema rappresentasse un interesse effimero, legato ad una moda passeggera, nel 1900 i Lumière vendettero i diritti di sfruttamento del cinematografo a Charles Pathé, dedicandosi ad altre invenzioni nel campo della fotografia.

Luisa Fezzardini, 28 dicembre 2021

Lina, e basta.

Ci ha lasciato oggi LinaWertmüller

Luisa Fezzardini, 9 dicembre 2021

buon compleanno Woody

“Dopodiché si fece molto tardi, dovevamo scappare tutti e due.
Ma era stato grandioso rivedere Annie, no? Mi resi conto di che donna fantastica era… e di quanto fosse divertente solo conoscerla.
E io pensai a… quella vecchia barzelletta, sapete…
Quella dove uno va dallo psichiatra e dice: “Dottore mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina”, e il dottore gli dice: “perché non lo interna?”, e quello risponde: “e poi a me le uova chi me le fa?”.
Beh, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo-donna.
E cioè, che sono assolutamente irrazionali, ehm… e pazzi.
E assurdi.
Ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova.”

Io e Annie (𝘈𝘯𝘯𝘪𝘦 𝘏𝘢𝘭𝘭, 1977)

Luisa Fezzardini, 1 dicembre 2021

La forza di un no.

Oggi, nel 1955, a Montgomery (Alabama) la sarta Rosa Parks si rifiuta di cedere il posto in pullman ad un passeggero bianco. Viene arrestata, ma per protesta tutta la popolazione nera della città boicotta i mezzi pubblici per 381 giorni, mandando quasi in bancarotta la società municipale dei trasporti. L’anno successivo la Corte Suprema USA dichiara che la segregazione dei neri sui pullman dell’Alabama è incostituzionale.

Luisa Fezzardini, 1 dicembre 2021

il film che nessuno voleva fare

Nel 1942 c’è un film che nessun attore vuole fare. La sceneggiatura è confusa e ancora non è stato scritto il finale. All’ultimo momento Humphrey Bogart sostituisce Ronald Reagan, richiamato al fronte, e interpreta insieme ad Ingrid Bergman il ruolo che lo renderà celebre. Il film si chiama CASABLANCA.

Nel 1982 il giornalista Chuck Ross ebbe l’idea di condurre un esperimento per verificare se gli addetti ai lavori di Hollywood riuscissero a riconoscere un’opera della grandezza di Casablanca. Inviò quindi a 217 agenzie iscritte alla Writers Guild of America la sceneggiatura originale, sostituendo il titolo del film con quello del romanzo originale “Everybody comes to Rick’s” e cambiando il nome del personaggio di Sam in Dooley. Delle 85 agenzie che lessero la sceneggiatura solo 33 furono in grado di riconoscerla, 4 si offrirono di acquistarla (uno dei commenti fu che sarebbe stato un buon prodotto per la televisione), mentre la maggior parte delle restanti la rifiutò ritenendo i dialoghi eccessivi e la trama troppo debole.

Luisa Fezzardini, 4 novembre 2021

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