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Cinema

“Luca” il cartone Pixar ligure

E’ ambientato in Liguria ed è girato da un genovese, Enrico Casarosa, il cartone animato Disney Pixar che uscirà a giugno. Nelle poche immagini distribuite sinora si riconoscono Boccasasse, Monterosso e la Grotta dei Falsari. Ecco il teaser trailer:

Luisa Fezzardini, 20 gennaio 2021

La ciociara (fuori scena)

Roma, 1960. Raf Vallone, Sofia Loren e il regista Vittorio De Sica in una pausa durante la lavorazione de “La ciociara”.

Il ruolo di Cesira avrebbe dovuto essere di Anna Magnani, reduce dall’Oscar come migliore attrice protagonista per “La rosa tatuata”, mentre la Loren avrebbe dovuto interpretare la figlia Annetta. Fu la stessa Magnani a suggerire al produttore Carlo Ponti di dare alla moglie Sofia il ruolo della madre e di abbassare di molto l’età della figlia.

Luisa Fezzardini, 18 gennaio 2021

Vacanze invernali all’Overlook Hotel

“Wendy – luce – della – mia – vita.” Naturalmente è una dichiarazione d’amore che non riesce a rassicurare la povera Wendy Torrance (Shelley Duvall) dato che il marito Jack (Jack Nicholson) è completamente uscito di senno.

Per girare questa scena, dove Wendy doveva cercare di tenere a bada il marito impazzito con una mazza da baseball, Kubrick pretese dai due attori rifacimenti continui, fino a che la povera Duvall (che era già preda di un esaurimento nervoso a causa dello stress e i continui diverbi col regista) ebbe una crisi isterica autentica che – finalmente – diede a Kubrick l’effetto che cercava.

La realizzazione di “The Shining” (1980) fu lunga, laboriosa ed estremamente stressante a causa della pignoleria e della mania di controllo del regista Stanley Kubrick. Consiglio senz’altro di visionare il documentario “Making The Shining” girato dalla figlia di Kubrick, Vivian. È un documento estremamente interessante e pressoché unico, dato che il regista era estremamente riservato.

Trovi altre interessanti notizie su “The Shining” nell’articolo Bagni & Co.

Luisa Fezzardini, 8 gennaio 2020

Sabrina in Francia

Fino ad almeno tutti gli anni sessanta, per i film stranieri distribuiti in Europa veniva rifatta la locandina. Spesso si trattava di veri e propri quadri, come nel caso di questa bella locandina francese per il cult-movie Sabrina (1954) di Billy Wilder.

Trovi altre belle locandine nella relativa voce della pagina Cinema.

Luisa Fezzardini, 4 gennaio 2021

“Mi chiamo Jones. Indiana Jones.”

Steven Spielberg è sempre stato un fan di James Bond e voleva assolutamente girare un film della saga, ma la produzione non volle mai ingaggiarlo.
Decise così di omaggiare il Bond di Sean Connery vestendo Harrison Ford come lui in “Indiana Jones e il tempio maledetto” (1984).

Nello stesso film il protagonista si presenta parafrasando la celebre spia: “Mi chiamo Jones, Indiana Jones.”

Nel 1989 poi Connery divenne proprio il padre di Indiana nel terzo capitolo della saga.

Luisa Fezzardini, 29 dicembre 2020

Quasi amici

Driss: “Che cosa dicono i medici?”
Philippe: “Con i progressi della scienza potrebbero farmi arrivare anche a 70 anni, a forza di massaggi e vitamine. Costa un po’ caro, ma sono un tetraplegico ricco.”
Driss: “Se succede a me, io mi sparo.”
Philippe: “Anche questo è un po’ difficile per un tetraplegico”
Driss: “Ah sì, è vero. Porca puttana!”
***
Philippe: “Basterebbe un piccolo colpo secco col rasoio mentre mi fai la barba!”
Driss: “Vedo che sei di buon umore, mi fa piacere!”
***
Driss: “…e se è una cozza?”
Philippe: “Non mi interessa, con lei voglio un rapporto tra spirito e spirito!”
Driss: “Sì ma se lei è una cozza allora è un rapporto tra spirito e cozza!”

Luisa Fezzardini, 29 dicembre 2020

Sean e Clint

Sean Penn e Clint Eastwood sul set di Mystic River, 2003.

La dolce (ma fredda) vita

12 aprile 1959: Federico Fellini asciuga i piedi di Anita Ekberg dentro la Fontana di Trevi sul set de ‘La dolce vita’.

Scrisse Fellini: «La Ekberg veniva dal Nord, era giovane, ostentava una salute spavalda, da leonessa. Non fece il minimo capriccio. Restò immersa nella vasca a lungo, ferma, impassibile, come se l’acqua non la sfiorasse e il freddo non la riguardasse. Per Mastroianni le cose andarono invece diversamente. Dovette spogliarsi, indossare una tuta da sommozzatore e rivestirsi. Per vincere il freddo si scolò una bottiglia di vodka, e al momento del ciak era completamente ubriaco. »

Visite sul set

1960, Steve McQueen in visita sul set di Psyco, con Anthony Perkins e Janet Leigh.

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