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Costume e società

Addio Meatloaf!

Se ne andato Meat Loaf (al secolo Marvin Lee Aday), che per me resta l’indimenticabile Eddie del “Rocky Horror Picture”, uno dei più dissacranti, stravaganti, erotici, geniali spettacoli e film del secolo scorso, irripetibile.

Luisa Fezzardini, 21 gennaio 2022

Tutte le strade portano a Roma (forse)

A volte la comicità si cela nei contesti più insospettati. Oggi, 10 gennaio del 49 a.C., Cesare varcò il Rubicone con 5mila uomini, contravvenendo agli ordini del Senato della Repubblica e dando di fatto inizio alla guerra civile. L’evento è stato riportato per decenni nei libri di scuola con toni agiografici, e la famosa, fatale frase “Il dado è tratto” ha varcato i millenni fino a noi. Ciò che è meno noto è che, prima di arrivare davanti alle acque del fiumiciattolo, Cesare (l’uomo del destino, colui che avrebbe deposto la Repubblica per proclamarsi imperatore) si era clamorosamente perso nella campagna riminese e aveva dovuto chiedere indicazioni ad un asinaio che girava in carretto con le sue bestie.

Luisa Fezzardini, 10 gennaio 2021

Ragazzi, se la realtà fosse così!

Oggi nel 1980 moriva Marshall McLuhan, il filosofo che per primo analizzò l’influsso dei media nella nostra società. Non posso non ricordare il suo cameo in “Io e Annie”.

Luisa Fezzardini, 31 dicembre 2021

Quando tutto iniziò

Oggi nel 1895 venne proiettato a Parigi, al Grand Café sul Boulevard des Capucines, il primo film della Storia. Si tratta del famoso “L’uscita dalle officine Lumière” (La sortie de l’usine Lumière).

L’immediato successo fece arrivare ai due fratelli Lumière numerose richieste di locazione degli apparecchi, che in breve tempo fecero il giro del mondo. Convinti che il cinema rappresentasse un interesse effimero, legato ad una moda passeggera, nel 1900 i Lumière vendettero i diritti di sfruttamento del cinematografo a Charles Pathé, dedicandosi ad altre invenzioni nel campo della fotografia.

Luisa Fezzardini, 28 dicembre 2021

La forza di un no.

Oggi, nel 1955, a Montgomery (Alabama) la sarta Rosa Parks si rifiuta di cedere il posto in pullman ad un passeggero bianco. Viene arrestata, ma per protesta tutta la popolazione nera della città boicotta i mezzi pubblici per 381 giorni, mandando quasi in bancarotta la società municipale dei trasporti. L’anno successivo la Corte Suprema USA dichiara che la segregazione dei neri sui pullman dell’Alabama è incostituzionale.

Luisa Fezzardini, 1 dicembre 2021

Vittorio, mai impallato

Oggi nel 1922 nasceva a Genova il grande Vittorio Gassmann. La sua semplice lapide al Verano, Roma, ce lo mostra sorridente con ironia, con un bizzarro epitaffio: “Attore, non fu mai impallato!”

Fu lo stesso Gassmann a sceglierlo, e ne spiegò in anticipo il motivo in una intervista a Corrado Augias: “La mia epigrafe, se è questo che mi chiede, è già scritta. Sulla lapide si leggerà: Vittorio Gassman, fu attore. Poi una piccola chiosa, giù in fondo quasi illeggibile: Non fu mai impallato. È un termine tecnico cinematografico: è impallato ciò che si nasconde alla macchina da presa. Io mi sono sempre fatto vedere, mi sono esposto e, a teatro, credo addirittura d’aver avuto un certo coraggio, che per me, date le premesse, è il massimo.”

Luisa Fezzardini, 1 settembre 2021

Soltanto una ragazza

25 anni fa Keshia Thomas aveva 18 anni quando il Ku Klux Klan organizzò un raid nella città in cui la ragazza abitava, Ann Arbor, Michigan. I suprematisti bianchi vennero presto affrontati da contromanifestanti e gli scontri fra le due fazioni si fecero violenti.

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La freccia nera

Grazie a questa produzione Rai tratta dal libro di Stevenson i ragazzi impararono la storia inglese del 1400 meglio che su qualsiasi libro. Fu un successone, e scommetto che non c’è chi l’abbia seguito all’epoca che non si fa venire la pelle d’oca riascoltando la sigla finale!

Luisa Fezzardini, 14 aprile 2021

Comprendere i geni

Quando Albert Einstein e Charlie Chaplin si incontrarono nel 1931, Einstein disse a Chaplin: “Quello che ammiro di più della tua arte è la sua universalità. Non dici una parola, ma il mondo ti capisce.”
“È vero.” Rispose Chaplin, “ma tu sei ancora più da ammirare. Il mondo intero ti ammira, ma nessuno ti capisce.”

Luisa Fezzardini, 13 dicembre 2020

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